In seguito arrivarono in Cile altri suoi fratelli. Il primo fu Giulio, (1870 – 1945) di solo 15 anni insieme al cugino Gaetano. Giulio si sposa nel 1896, con la sua compaesana Rosa Capurro Maggiolo, (1876 – 1963) e con grande sforzo e lavoro avviarà una florida ditta la “Conservera El Tigre”. Dal loro matrimonio nascono: Luisa Carmen (1897), Ana Julia (1898), Angel Jerónimo (1899), Jerónimo Julio (1902), Maria Rina (1906), Humberto Leonardo (1907), Juan Alberto (1910), Pablo Carlos Ricardo (1912), Ernesto Leopoldo (1914) e Rosa Virginia (1916).
Il cugino Gaetano Massone Bozzo, (1862 – 1938), si dedica a lavorare nel settore alimentari, poi, nel 1898 sposa Rosa Penco Bocconi (¿ ? – 1928), e da questa unione nascono: Luis Antonio (1901), Juan Bautista (1902), Irene (1908) e Pablo (1911).
Anche un altro cugino emigra alla fine del secolo XIX, Gaetano Mezzano Massone (1859 – 1925), all’arrivo lavora insieme ai suoi cugini e prestamente incomincia da solo un negozio in via Santa Rosa angolo “callejón” Lo Ovalle, nella zona Sud di Santiago, poi sposa ad Amelia Larrain, malgrado questa coppia non riesce ad avere figli.
Nell’anno 1886, arriva la sorella maggiore, Luigia (1855 – 1911), già sposata a Pieve Ligure con Paolo Stagno Migone (1848 – 1922), che a Genova faceva il marinaio. Anche loro si dedicano al negozio di alimentari, prima in via Jiménez n. 125, Cerro Cordillera, Valparaíso e poi in via Bulnes n. 66, Santiago. Questa coppia si era sposata nel 1872 e non avevano potuto avere figli, però appena arrivarono in Cile nacque María Rosa (1887), Ana Rosa (1890), Manuel Julio (1892), Pablo Juan (1894) e per ultimo Anjel (1898). Rimasto vedovo nel 1911, Paolo Stagno rientra in Italia e si stabilisce a Bocca di Magra, La Spezia.